28.08.2008
Sono diversi i Italia i progetti di eco-abitazioni. Inizia oggi fino al 31 agosto sul Monte Amiata (SI) la mostra, promossa da Banca Etica e da PAEA, della 'Casa EcoLogica', la più grande mostra itinerante a livello europeo su energie rinnovabili, risparmio energetico e idrico, bioedilizia, consumi domestici consapevoli e ambiente. L'intera struttura della mostra, che ricrea una abitazione, è dotata di sistemi energetici e idrici funzionanti, alimentati da energie rinnovabili. Va ricordata inoltre la 'Leaf House' presentata a fine giugno nelle Marche e la 'Smarthouse Mabo' battezzata a Poppi (Arezzo) lo scorso maggio. Intanto è in arrivo la 'casa intelligente' del progetto Neftih2 (New energy for tomorrow intelligent house), che annovera tra i propri partner anche l'Istituto di tecnologie avanzate per l'energia (Itae) del Cnr di Messina.
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Foto: Il progetto 'casa ecologica' - da www.e-u-z.de
26.08.2008
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) esprime preoccupazione riguardo alle notizie di nuovi movimenti forzati di popolazione causati da milizie armate impegnate in razzie a nord della città georgiana di Gori, vicino alla linea di confine con la regione autonomista dell’Ossezia del Sud. "Dopo il cessate il fuoco firmato tra Georgia e Russia, la maggior parte degli sfollati provenienti da Gori aveva sperato in un rapido ritorno alle proprie abitazioni. Ma il lento ritiro delle truppe russe dalla cittadina sta ostacolando il processo" - riporta Maura Morandi per Osservatorio Caucaso. Intanto una delegazione di Flare, il network di organizzazioni promosso da Libera, è partita in missione umanitaria per la Georgia dove incontrerà rifugiati e la popolazione locale.
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Foto: Sfollati in Georgia - da Osservatorio Caucaso
27.08.2008
"I lenti progressi nel garantire l'accesso ai servizi igienici a livello globale porteranno inevitabilmente a mancare gli Obiettivi del Millennio fissati dall'Onu, mentre le politiche, la carenza nella gestione, l'incremento degli sprechi e l'esplodere della domanda di acqua stanno spingendo il pianeta al limite di una crisi globale di acqua". E' la sintesi della dichiarazione finale della 'Settimana mondiale dell'acqua' (World Water Week) che ha riunito a Stoccolma dal 17 al 23 agosto circa 2400 esperti e rappresentanti di governi e società civile. Secondo l’Onu, un quinto della popolazione mondiale vive oggi in condizione di mancanza di acqua, due miliardi e mezzo di persone manca di servizi igienici e cinquemila bambini muoiono ogni giorno di dissenteria legata alla tale mancanza. Intanto cresce il consumo di acqua per la produzione di agro-carburanti e aumentano gli sprechi nella distribuzione di cibo.
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23.08.2008
In occasione della 'Giornata internazionale contro la schiavitù', che si celebra oggi 23 agosto sotto l'egida dell'Unesco, Save the Children ha diffuso un dossier nel quale sottolinea che "lo sfruttamento fino alla riduzione in schiavitù ancora esiste e coinvolge molti minori anche in Italia". Nel mondo sono tuttora tra i 600mila e i 2,7 milioni le vittime della tratta di esseri umani e l’80% è costituito da donne e bambini. In Italia nel periodo fra il 2000 e il 2007 solo le persone vittime della tratta che hanno ricevuto assistenza sono più di 54mila. Molti i minori sfruttati in accattonaggio, attività illegali e lavoro forzato, ma è accertata anche la tratta a scopo di adozioni internazionali illegali e presumibilmente anche per l'espianto di organi.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Capacity building] [Legislazione] [Nazioni Unite] [Diritti umani] Foto: Catene usate nella schiavitù - International Slavery Museum, Liverpool
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Mariarosa Cutillo
Ed. EMI, 2008, pp. 80, € 9,00
Il libro, attraverso un dialogo tra persone esperte, espone le cause del lavoro minorile e presenta nuove strategie per restituire a tutti i bambini e le bambine del mondo la loro infanzia e il loro futuro. Il lavoro minorile fa parte della quotidianità anche in Italia e nei Paesi industrializzati. Non si tratta solo di sfruttamento diretto da parte di organizzazioni criminali o di qualche imprenditore senza scrupoli. E tra i nostri acquisti più comuni ci sono prodotti, quali il caffè e il cacao, che spesso implicano lo sfruttamento dell’infanzia nel Sud del mondo.
ContinuaEd. EMI, 2008, pp. 80, € 9,00
Il libro, attraverso un dialogo tra persone esperte, espone le cause del lavoro minorile e presenta nuove strategie per restituire a tutti i bambini e le bambine del mondo la loro infanzia e il loro futuro. Il lavoro minorile fa parte della quotidianità anche in Italia e nei Paesi industrializzati. Non si tratta solo di sfruttamento diretto da parte di organizzazioni criminali o di qualche imprenditore senza scrupoli. E tra i nostri acquisti più comuni ci sono prodotti, quali il caffè e il cacao, che spesso implicano lo sfruttamento dell’infanzia nel Sud del mondo.
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